L’obiettivo di Snai per il 2007 è il ritorno agli utili, mentre per il 2008 si attendono ricavi triplicati rispetto a quelli del 2006. E’ quanto ha dichiarato Maurizio Ughi, Presidente di Snai spa, al termine dell’ assemblea ordinaria dei soci convocata per l’ approvazione del bilancio 2006.
“Grazie ai nuovi giochi e al completamento della rete di accettazione scommesse on line con oltre sei mila punti, puntiamo a un miliardo e 600 milioni di ricavi”- rende noto Ughi - “l’aumento del valore di produzione di Snai Spa e’ da attribuire oltre all’acquisizione di 450 concessioni, anche all’aumento della raccolta delle scommesse online, cresciute di oltre il 40% rispetto all’anno precedente, alla tenuta di quelle ippiche e alla crescita dei ricavi derivanti dalle slot machine”. Al di sotto delle stime previste la resa della scommesse sportive, intorno al 6%. “La vittoria dell’ Italia ai mondiali ci e’ costata - ha commentato Ughi - sono un po’ deluso da bookmaker, ma felicissimo da tifoso”.
L’esercizio 2006 del gruppo Snai si e’ chiuso con una perdita di 1,9 milioni di euro rispetto a un utile pari a 10,4 milioni del 2005. Su cio’ hanno inciso in modo significativo l’ammortamento relativo alle concessioni acquisite, 450 tra ippiche e sportive, e gli interessi passivi corrisposti sul finanziamento di 310 milioni acceso per acquisire le concessioni. Questo però ha permesso di ottenere 5.092 punti vendita di scommesse. Il valore della produzione è pari a 631,8 milioni (+631%), rispetto agli 86,4 milioni del 2005. L’Edibta del Gruppo è risultato pari a 59,9 milioni (+231%), mentre l’ Ebit si attesta a 28,3 milioni (+204%). La società ha poi approvato i dati dell’ esercizio 2006 di Snai spa che ha chiuso con una perdita di 2,0 milioni con una Edibta pari a 58,3 milioni (+289%) e un Ebit pari a 27,1 milioni (+179%). Il valore della produzione di Snai spa è stato pari a 624 milioni (+899%). Il Cda del Gruppo Snai ha approvato la prima trimestrale del 2007 che si è chiusa con un utile netto a 6,5 milioni (11,7 milioni ante imposte); una Edibta a 29 milioni e un indebitamento finanziario netto a 211,1 milioni.